La catena pioggia è consigliata per modeste superfici, piccole tettoie di case o edifici più grandi.
Questa è una buona alternativa ai pluviali se vogliamo migliorare e diversificare il design esterno della nostra casa
In giardino può essere usata per il raccoglimento delle acque di dependance canalizzandole in recipienti in cotto, legno o metallo.
La catena pioggia può essere di diverse tipologie e deve avere una lunghezza da ricoprire la distanza fra la bocchetta di uscita del canale di gronda e il recipiente a terra.
Si necessita che la catena aderisca alla superficie della grondaia, in modo che anche in caso di minima pioggia, l’acqua scorra lungo la catena e non cada.
Nella parte bassa la catena può essere inserita nel terreno e qui fermata o fatta scendere e bloccata da un perno dello stesso materiale per farla rimanere sospesa ad alcuni cm dal fondo.
Il recipiente può essere una fioriera, una botte di legno o un vaso.
Il discendente fa scivolare l’acqua dal tetto al cemento o all’erba sottostante così da permettere un flusso più naturale.
La principale differenza tra una catena e un discendente è nel fatto che la catena consente una distribuzione ancora più uniforme e graduale.
I primi ad utilizzare il sistema di drenaggio con la catena al posto di quello con il tubo furono i Giapponesi; hanno usato per lungo tempo le catene da pioggia come decorazione per deviare l’acqua dalla fondazione della casa.


